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Novembre 18, 2017
Giovedì, 30 Giugno 2016 16:24

Rischio d'Impresa

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“Rischio l’impresa! Autoimprenditorialità e non solo” è stato l’argomento trattato nell’incontro tenuto la sera di mercoledì 20 aprile nel salone della Biblioteca comunale di Garbagnate Milanese.

L’evento, organizzato dal Circolo Acli “Carlo Castiglioni” in collaborazione con Afol Metropolitana, Gruppo culturale La Piazza e società Bayer, è stato condotto dalla dottoressa Simona Travagliati, imprenditrice garbagnatese, formatrice e mediatrice civile. In sala, un numeroso uditorio, costituito prevalentemente di imprenditori garbagnatesi, ha seguito con particolare attenzione e interesse gli interventi (arricchiti da testimonianze di imprenditori, alcune dal vivo e altre registrate) della conduttrice, degli esponenti dell’Afol Franco Maggi e M. Gallicchio e di Marzio Fioroni, Team manager Tecnocasa Italia.
Avviare e gestire un impresa, sia individuale sia societaria, è stato detto, non è mai stato facile né semplice e non lo è in particolare oggi, per le difficoltà e gli ostacoli che si è costretti ad affrontare, per i rischi cui si va incontro, per il reperimento dei finanziamenti necessari, per la voracità del Fisco, per l’impegno costante che si richiede, per le preoccupazioni che non mancano mai, per la forte concorrenza, per giunto non sempre corretta, con la quale quotidianamente si è costretti a convivere. Tuttavia, è stato pure affermato nel corso dell’incontro, l’attività in proprio genera anche grande soddisfazione e gratificazione personale, se avviata e gestita con convinzione, oculatezza, determinazione e competenza, con entusiasmo. Né mancano, almeno inizialmente, dei sostegni, quali contributi europei e regionali, come pure, in particolare da parte dell’Afol (Agenzia formazione orientamento lavoro), di formazione, indirizzo e accompagnamento.
La serata si è chiusa con un rinfresco offerto dalla Bottega Green Life di Garbagnate.
Quello del 20 aprile è stato il secondo dei due incontri sul lavoro programmati dal Circolo “Carlo Castiglioni. Entrambi rientravano in un progetto della Zona Bollate-Groane, dal titolo “Lavoro: istruzioni per l’uso”, finanziato con il contributo del 5 per mille delle Acli milanesi e che ha coinvolto tutti i Circoli della zona. Il primo, dal titolo “Ricordiamo la fabbrica tra letture e musica”, ha avuto luogo il 2 aprile presso la Bayer la cui direzione, alla fine, ha offerto il pranzo ai partecipanti. Si è trattato di un incontro particolare a cura del Circolo Acli Gallaratese-Trenno di Milano, consistente nella lettura, accompagnata dal complesso Coffee Book Trio, di tre racconti su attività lavorative di una volta: “Il sangue della cipolla” di Christos Ikonomou, “La tabacchina” di Adelia Di Tomaso e “Il caporeparto” di Antonio Pennacchi.
Vincenzo Quartu“Rischio l’impresa! Autoimprenditorialità e non solo” è stato l’argomento trattato nell’incontro tenuto la sera di mercoledì 20 aprile nel salone della Biblioteca comunale di Garbagnate Milanese. L’evento, organizzato dal Circolo Acli “Carlo Castiglioni” in collaborazione con Afol Metropolitana, Gruppo culturale La Piazza e società Bayer, è stato condotto dalla dottoressa Simona Travagliati, imprenditrice garbagnatese, formatrice e mediatrice civile. In sala, un numeroso uditorio, costituito prevalentemente di imprenditori garbagnatesi, ha seguito con particolare attenzione e interesse gli interventi (arricchiti da testimonianze di imprenditori, alcune dal vivo e altre registrate) della conduttrice, degli esponenti dell’Afol Franco Maggi e M. Gallicchio e di Marzio Fioroni, Team manager Tecnocasa Italia.
Avviare e gestire un impresa, sia individuale sia societaria, è stato detto, non è mai stato facile né semplice e non lo è in particolare oggi, per le difficoltà e gli ostacoli che si è costretti ad affrontare, per i rischi cui si va incontro, per il reperimento dei finanziamenti necessari, per la voracità del Fisco, per l’impegno costante che si richiede, per le preoccupazioni che non mancano mai, per la forte concorrenza, per giunto non sempre corretta, con la quale quotidianamente si è costretti a convivere. Tuttavia, è stato pure affermato nel corso dell’incontro, l’attività in proprio genera anche grande soddisfazione e gratificazione personale, se avviata e gestita con convinzione, oculatezza, determinazione e competenza, con entusiasmo. Né mancano, almeno inizialmente, dei sostegni, quali contributi europei e regionali, come pure, in particolare da parte dell’Afol (Agenzia formazione orientamento lavoro), di formazione, indirizzo e accompagnamento.
La serata si è chiusa con un rinfresco offerto dalla Bottega Green Life di Garbagnate.
Quello del 20 aprile è stato il secondo dei due incontri sul lavoro programmati dal Circolo “Carlo Castiglioni. Entrambi rientravano in un progetto della Zona Bollate-Groane, dal titolo “Lavoro: istruzioni per l’uso”, finanziato con il contributo del 5 per mille delle Acli milanesi e che ha coinvolto tutti i Circoli della zona. Il primo, dal titolo “Ricordiamo la fabbrica tra letture e musica”, ha avuto luogo il 2 aprile presso la Bayer la cui direzione, alla fine, ha offerto il pranzo ai partecipanti. Si è trattato di un incontro particolare a cura del Circolo Acli Gallaratese-Trenno di Milano, consistente nella lettura, accompagnata dal complesso Coffee Book Trio, di tre racconti su attività lavorative di una volta: “Il sangue della cipolla” di Christos Ikonomou, “La tabacchina” di Adelia Di Tomaso e “Il caporeparto” di Antonio Pennacchi.
Vincenzo Quartu

Letto 528 volte Ultima modifica il Giovedì, 30 Giugno 2016 16:58